Partenariato al progetto “Ciak, si gira, il Cinema a Scuola” (2015)

Ecco il documento:
“il mandato assegnato all’UNESCO 70 anni fa nel sistema delle Nazioni unite, all’indomani di una tragica guerra mondiale, rimane sempre lo stesso: sviluppare il potenziale umano.

Le trasformazioni che stanno cambiando il mondo costringono di conseguenza anche l’UNESCO a cambiare. Così quello che ieri era un’ideale di pace e non violenza, oggi si chiama Nuovo Umanesimo.

Infatti all’interno dei suoi ambiti di competenza (che sono l’Educazione, la Cultura, la Scienza e la Comunicazione), l’UNESCO incoraggia più che mai la trasmissione e la partecipazione delle conoscenze, il confronto fra le idee, la diffusione delle informazioni e dei risultati di esperimenti riusciti, la ricerca e la valutazione di piccoli progetti. Tutto ciò con lo scopo di coinvolgere attraverso i suoi Partner, tutta la Società Civile e contribuire alla costruzione di una chiara coscienza di ciò che significa concretamente la Cultura della Pace, vissuta nella vita di tutti i giorni.

Il Comitato del Club per l’UNESCO Ticino ha la facoltà di assegnare il proprio partneriato alle iniziative meritevoli. Il partenariato ha un valore strettamente etico e morale e non prevede alcun sostegno di tipo finanziario. L’iniziativa che riceve il partenariato ha la facoltà di porre in evidenza sulle proprie pubblicazioni il logo del Club con l’indicazione Partenaire. Le iniziative devono avere carattere regionale, devono trovarsi nell’ambito dell’Educazione, della Scienza, della Cultura e della Comunicazione e devono avere un argomento che rientra in un preciso ambito, ambito che viene stabilito ogni quattro anni.

Il Club per l’UNESCO Ticino assegna il suo partenariato al progetto “Ciak, si gira, il Cinema a Scuola”. Questo lavoro è stato portato a compimento nel 2014 e ha visto la collaborazione tra la Scuola Speciale di Giornico e Biasca e la Scuola Media di Ambrì.

Una trentina di giovani delle due Scuole hanno formato un team di lavoro molto affiatato, che si è prefisso un obiettivo ambizioso: realizzare un cortometraggio.

Guidati dai loro docenti i ragazzi sono diventati sceneggiatori, registi e attori, dando vita ad un piccolo laboratorio cinematografico dove nessuno è protagonista, ma ognuno collabora a stretto contatto con i compagni. Durante lo sviluppo del progetto i giovani hanno affrontato sia l’aspetto pratico del lavoro, sperimentando un po’ tutte le figure professionali coinvolte nella realizzazione di un film, sia l’aspetto creativo, caratterizzando i personaggi e inventando soluzioni per risolvere i problemi concreti.

Tre sono i punti da considerare:
1) l’esperienza di lavoro condiviso tra i giovani della Scuola Media di Ambrì e i ragazzi delle Scuole Speciali di Giornico e Biasca, ha trovato in questo progetto di collaborazione per la coesione di ascolto e comprensione della realtà culturale territoriale;
2) la creatività ha consentito di sviluppare un linguaggio comune per la crescita di sensibilità ed intelligenza emotiva all’interno di gruppi eterogenei nella vita scolastica;
3) la capacità di affrontare situazione diverse tra i giovani ha rafforzato la loro capacità di mettersi alla prova anche al sostegno di chi ne ha più bisogno.

Con queste premesse, il Club per l’UNESCO Ticino assegna il Partenariato al progetto Ciak, si gira, il Cinema a Scuola”.