Nell’autunno dell’anno 2008, a meno di dieci anni dalla fondazione del Club per l’UNESCO Ticino, l’allora Presidente del Club, l’ingegnere Luca Guglielmini, ricevette il mandato per l’assegnazione dei Partenariati UNESCO. Questo mandato gli fu conferito dalla Signora Madeleine Viviani, Segretario Generale della Commissione Nazionale Svizzera per l’UNESCO.
Pochi mesi prima infatti il Vicedirettore Generale per le relazioni estere e la cooperazione dell’UNESCO di Parigi, Ahmed Sayyad, pubblicava quello che sarebbe divenuto un regolamento innovativo e una Convenzione importantissima!
L’UNESCO E LA SOCIETÀ CIVILE, questo il messaggio che parte dall’UNESCO di Parigi verso i suoi Partner: i Centri, i Club e tutte le ONG vicine ai Valori dell’UNESCO.
Una Convenzione rivoluzionaria quella del 2008, perché si vuole avvicinare alle persone e le desidera rendere protagoniste del cambiamento e della Costruzione della Cultura di Pace, di Tolleranza e di vera Nonviolenza.
Di seguito vengono riportate le parole del documento su carta, consegnato al Club. Le priorità stabilite e valide dal 2008 al 2011 vennero riconfermate a tempo indeterminato.
“Instauriamo delle Passerelle all’interno della Comunità Internazionale, con la Società Civile in Svizzera e con le Istanze politiche Cantonali e Federali, per promuovere i principi dello Sviluppo Durevole, della Diversità culturale e della Società del Sapere, all’interno di una prospettiva di mutua comprensione e di Pace.”
Le sei priorità della Commissione Nazionale Svizzera per l’UNESCO:
1) Educazione in vista di uno Sviluppo durevole;
2) Qualità dell’Educazione;
3) Arte ed Educazione;
4) Educazione dell’infanzia;
5) Patrimonio Immateriale e diversità Culturale;
6) Patrimonio Mondiale.
Questi furono gli ambiti in cui la Commissione Nazionale Svizzera per l’UNESCO desiderò che fosse concesso il Partenariato da parte del Club per l’UNESCO Ticino.
Così nel 2009 il Club volle dare il suo primo Partenariato al Ricordo di Fabrizio de André nei 10 anni dalla sua scomparsa. Il musicologo e musicista Christian Delucchi, residente in Ticino, portò una retrospettiva importante del cantautore De André e ricevette il Partenariato con la seguente menzione:
“Per aver proposto ad un vasto pubblico l’Arte Musicale e il messaggio sociale di Fabrizio de André, con particolare attenzione e sensibilità verso le minoranze culturali e le diversità bisognose di comprensione.”
I successivi due Partenariati ai Gruppi Musicali Ticinesi Aria Növa, gruppo di musica popolare, e alla Corale Juventus, formazione Vocale, furono così motivati:
“Le due formazioni Musicali rappresentano la tradizione Ticinese nei diversi aspetti: Popolare e Sacro. Si vuole così valorizzare sia la tradizione, sia l’innovazione, nella continuità e nel dinamismo.”
Il Partenariato al Fumetto K, divulgato nel 2010 dalla Fondazione Damiano Tamagni, dopo i tragici fatti del Carnevale di Locarno, con la scomparsa del giovane Damiano Tamagni, fu così motivato:
“Il Fumetto K rappresenta la risposta alla violenza e al bullismo ed è un fumetto con un forte contenuto educativo, capace di suscitare nei giovani la riflessione, l’introspezione e il dialogo.”